AVVERTENZE
Sanguinamento e disturbi ematologici. A causa del rischio di sanguinamento e di reazioni avverse di tipo ematologico, l'esecuzione di un esame emocromocitometrico e/o di altri esami appropriati deve essere presa in considerazione ogniqualvolta si presentino i sintomi clinici chesuggeriscono sanguinamento durante il trattamento. Come associazione di due antiaggreganti piastrinici, questo farmaco deve essere usato concautela nei pazienti che possono essere a rischio di aumentato sanguinamento in seguito a trauma, chirurgia o altre condizioni patologichee nei pazienti in trattamento con altri FANS compresi gli inibitori della COX-2, eparina, inibitori della glicoproteina IIb/IIIa, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), trombolitici, o altri farmaci associati a rischio di sanguinamento come la pentossifillina. I pazienti devono essere accuratamente seguiti per individuare ogni segno di sanguinamento, compreso il sanguinamento occulto, inparticolare durante le prime settimane di trattamento e/o dopo procedure cardiache invasive o interventi chirurgici. La somministrazione contemporanea di questo farmaco e anticoagulanti orali non e' raccomandata dato che puo' determinare l'aumento dell'intensita' dei sanguinamenti. Prima di essere sottoposti ad eventuale intervento chirurgico e prima di assumere un nuovo medicinale i pazienti devono avvisare il medico ed il dentista che sono in trattamento con questo medicinale. Se unpaziente deve sottoporsi ad intervento chirurgico elettivo, occorre rivedere la necessita' di una terapia con due antiaggreganti piastrinicie prendere in esame anche la possibilita' dell'uso di un solo antiaggregante piastrinico. Se i pazienti devono interrompere temporaneamentela terapia antiaggregante, la somministrazione di questo farmaco deveessere sospesa 7 giorni prima dell'intervento. Questo medicinale prolunga il tempo di sanguinamento e va usato con cautela in pazienti chepresentino lesioni a tendenza emorragica (particolarmente gastrointestinali e intraoculari). I pazienti devono anche essere avvertiti che l'uso di questo farmaco potrebbe prolungare un eventuale sanguinamento eche devono informare il medico in caso di emorragia anomala (per localizzazione o durata). Porpora trombotica trombocitopenica (PTT). Moltoraramente, in seguito all'uso di clopidogrel, talvolta dopo una breveesposizione, e' stata segnalata porpora trombotica trombocitopenica (PTT). Questa e' caratterizzata da trombocitopenia e anemia emolitica microangiopatica associata o a problemi neurologici, disfunzione renaleo a febbre. La PTT e' una condizione potenzialmente fatale che richiede un trattamento immediato compresa la plasmaferesi. Emofilia acquisita. L'emofilia acquisita e' stata riportata in seguito all'uso di clopidogrel. In caso di isolato prolungamento del Tempo di TromboplastinaParziale attivata (aPTT) con o senza emorragia in atto, l'emofilia acquisita dovrebbe essere presa in considerazione. Pazienti con una diagnosi confermata di emofilia acquisita dovrebbero essere gestiti e trattati da medici specialisti. Il trattamento con clopidogrel deve essereinterrotto. Attacco ischemico transitorio o ictus recenti. L'associazione di ASA con clopidogrel ha mostrato un aumento di sanguinamento maggiore nei pazienti con attacco ischemico transitorio o ictus recenti che sono ad alto rischio di recidiva di eventi ischemici. Questa combinazione deve quindi essere somministrata con cautela al di fuori dellesituazioni cliniche in cui l'associazione ha mostrato benefici. Citocromo P450 2C19 (CYP2C19). Farmacogenetica: quando clopidogrel viene somministrato alla dose raccomandata nei pazienti metabolizzatori lenti del CYP2C19, la formazione del metabolita attivo di clopidogrel e' ridotta e l'effetto sulla funzionalita' piastrinica e' minore. Sono disponibili dei test per identificare il genotipo CYP2C19 di un paziente. Poiche' clopidogrel e' trasformato nel suo metabolita attivo in parte dal CYP2C19, l'uso di farmaci che inibiscono l'attivita' di questo enzima risulterebbe in una riduzione dei livelli farmacologici del metabolita attivo di clopidogrel. La rilevanza clinica di questa interazione non e' certa. Per precauzione, l'uso concomitante di inibitori forti omoderati del CYP2C19 deve essere scoraggiato. Substrati del CYP2C8. Sirichiede cautela nei pazienti trattati in maniera concomitante con clopidogrel e medicinali che sono substrati del CYP2C8. Reazioni crociate tra le tienopiridine. I pazienti devono essere valutati per la storia clinica di ipersensibilita' alle tienopiridine (come clopidogrel, ticlopidina, prasugrel) dal momento che una reattivita' crociata e' stata riportata tra le tienopiridine. Le tienopiridine possono provocare reazioni allergiche da moderate a severe come rash, angioedema o reazioni ematologiche crociate quali trombocitopenia e neutropenia. I pazienti che hanno manifestato una precedente reazione allergica e/o ematologica ad una tienopiridina possono avere un aumentato rischio di sviluppare la stessa o un'altra reazione ad un'altra tienopiridina. Si consiglia di monitorare i segni di ipersensibilita' in pazienti con un'allergia nota alle tienopiridine. Si raccomanda cautela a causa della presenza di ASA. Nei pazienti con anamnesi di asma o disturbi allergici, per l'aumentato rischio di reazioni di ipersensibilita'. Nei pazienti con gotta, poiche' basse dosi di ASA aumentano le concentrazioni di urato. - Nei bambini e nei giovani con meno di 18 anni di eta', in quantoesiste una possibile associazione tra ASA e sindrome di Reye. La sindrome di Reye e' una malattia molto rara che puo' essere fatale. Questomedicinale deve essere somministrato sotto stretto controllo medico nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), a causa del rischio di emolisi. L'alcol puo' aumentare il rischio di lesioni gastrointestinali quando assunto con ASA. I pazienti devono essereinformati circa i rischi di lesioni e sanguinamento gastrointestinalidurante l'assunzione di clopidogrel + ASA con alcol, soprattutto se il consumo di alcol e' cronico o considerevole. Apparato gastrointestinale (GI). Questo farmaco deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con anamnesi di ulcera peptica o emorragia gastroduodenale oppure con disturbi minori del tratto gastrointestinale superiore dato che questi potrebbero essere causati da ulcere gastriche che possono portarea sanguinamento gastrico. Sono stati riportati effetti indesiderati dell'apparato gastrointestinale (GI) inclusi dolori di stomaco, bruciori, nausea, vomito e sanguinamento gastrointestinale. Disturbi minori del tratto gastrointestinale, quali dispepsia, sono comuni e possono manifestarsi in ogni momento durante la terapia.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antitrombotici, antiaggreganti piastrinici esclusa l'eparina.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
A causa della presenza nel medicinale di entrambi i componenti, questofarmaco e' controindicato in caso di: ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno degli eccipienti. Compromissione epatica severa. Sanguinamento patologico in atto come ad es. in presenza di ulcera peptica odi emorragia intracranica. Inoltre, a causa della presenza di ASA, l'utilizzo e' controindicato anche in caso di: ipersensibilita' a farmaciantinfiammatori non steroidei (FANS) e sindrome asmatica, rinite e polipi nasali. Pazienti con mastocitosi preesistente, in cui l'uso di acido acetilsalicilico puo' indurre gravi reazioni di ipersensibilita' (incluso lo shock circolatorio con vampate di calore, ipotensione, tachicardia e vomito). Compromissione renale severa (clearance della creatinina <30 ml/min). Terzo trimestre di gravidanza.
DENOMINAZIONE
DUOPLAVIN COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
ECCIPIENTI
Nucleo: mannitolo (E421), macrogol 6000, cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa a basso grado di sostituzione, amido di mais, olio di ricino idrogenato, acido stearico, silice colloidale anidra. Questo farmaco da 75 mg/75 mg compresse rivestite con film. Rivestimento:lattosio monoidrato, ipromellosa (E464), titanio diossido (E171), triacetina (E1518), ferro ossido giallo (E172). Questo medicinale da 75 mg/100 mg compresse rivestite con film. Rivestimento: lattosio monoidrato, ipromellosa (E464), titanio diossido (E171), triacetina (E1518), ferro ossido rosso (E172). Agente lucidante: cera carnauba.
EFFETTI INDESIDERATI
Riassunto del profilo di sicurezza. La sicurezza di clopidogrel e' stata valutata in piu' di 42.000 pazienti che hanno partecipato agli studi clinici, inclusi oltre 30.000 pazienti trattati con clopidogrel + ASA, e oltre 9.000 trattati per 1 anno o piu'. Le reazioni avverse clinicamente rilevanti osservate in quattro studi principali, lo studio CAPRIE (studio di confronto tra clopidogrel e ASA) e gli studi CURE, CLARITY e COMMIT (studi di confronto tra clopidogrel in associazione con ASA vs ASA da solo) sono discusse di seguito. Nello studio CAPRIE, clopidogrel 75 mg/die e' risultato, nel complesso, comparabile a ASA 325 mg/die indipendentemente da eta', sesso e razza dei pazienti. In aggiunta all'esperienza degli studi clinici, altre reazioni avverse sono state segnalate spontaneamente. Il sanguinamento e' la reazione piu' comunemente segnalata sia negli studi clinici che nell'esperienza post-marketing, in cui e' stato segnalato principalmente durante il primo mesedi trattamento. Nello studio CAPRIE tanto nei pazienti trattati con clopidogrel che in quelli trattati con ASA, l'incidenza complessiva diogni tipo di sanguinamento e' stata del 9,3%. L'incidenza dei casi gravi e' stata simile per clopidogrel e per ASA. Nello studio CURE non sie' verificato eccesso di sanguinamenti maggiori con clopidogrel + ASAnei 7 giorni successivi ad intervento di bypass coronarico nei pazienti che hanno interrotto la terapia piu' di 5 giorni prima dell'intervento. Nei pazienti invece che sono rimasti in terapia nei 5 giorni precedenti l'intervento di bypass, l'incidenza e' stata del 9,6% per clopidogrel + ASA e del 6,3% per ASA da solo. Nello studio CLARITY, si e' verificato un aumento complessivo di sanguinamenti nel gruppo trattatocon clopidogrel + ASA rispetto al gruppo trattato con ASA da solo. L'incidenza di sanguinamenti maggiori e' risultata simile nei gruppi. Questo risultato e' stato coerente nei sottogruppi di pazienti definiti sulla base delle caratteristiche al basale e per tipo di terapia fibrinolitica o eparinica. Nello studio COMMIT, il tasso complessivo di sanguinamenti maggiori non cerebrali o di sanguinamenti cerebrali e' risultato basso e simile nei due gruppi. Riassunto delle reazioni avverse.Di seguito sono riportate reazioni avverse clinicamente rilevanti osservate negli studi clinici o che sono state segnalate spontaneamente con clopidogrel da solo, con ASA da solo o con clopidogrel in associazione ad ASA. La loro frequenza e' definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro(>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<=1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportatein ordine decrescente di gravita'. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: trombocitopenia, leucopenia, eosinofilia; raro: neutropenia, inclusa neutropenia severa; molto raro, non nota: porpora trombotica trombocitopenica (ptt), insufficienza midollare, anemia aplastica, pancitopenia, bicitopenia, agranulocitosi, trombocitopenia severa, emofilia acquisita, granulocitopenia, anemia, anemia emolitica in pazienti con deficit di glucosio-6fosfato deidrogenasi (g6pd). Patologiecardiache. Molto raro, non nota: sindrome di kounis (angina allergicavasospastica/infarto miocardico allergico) nel contesto di una reazione di ipersensibilita' dovuta all'acido acetilsalicilico o a clopidogrel. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro, non nota: shock anafilattico, malattia da siero, reazioni anafilattoidi, reazione crociatadi ipersensibilita' tra le tienopiridine (come ticlopidina, prasugrel), sindrome insulinica autoimmune, che puo' portare a ipoglicemia severa, in particolare nei pazienti con sottotipo hla dra4 (piu' frequentenella popolazione giapponese), acutizzazione dei sintomi allergici daallergia alimentare. Disordini metabolici ed alimentari. Molto raro,non nota: ipoglicemia, gotta. Disturbi psichiatrici. Molto raro, non nota: allucinazioni, confusione. Patologie del sistema nervoso. Non comune: sanguinamento intracranico (sono stati segnalati alcuni casi ad esito fatale specialmente negli anziani), cefalea, parestesie, capogiro; molto raro, non nota: alterazioni del gusto, ageusia. Patologie dell'occhio. Non comune: sanguinamento intraoculare (congiuntivale, oculare, retinico). Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: vertigine; molto raro, non nota: perdita dell'udito o tinnito. Patologie vascolari. Comune: ematoma; molto raro, non nota: emorragia severa, emorragia di ferita chirurgica, vasculite (compresa porpora di schönlein-henoch), ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: epistassi; molto raro, non nota: sanguinamento del tratto respiratorio (emottisi, emorragia polmonare), broncospasmo, polmonite interstiziale, edema polmonare non cardiogeno nel contesto di una reazione di ipersensibilita' dovuta all'uso cronico di acido acetilsalicilico, polmonite eosinofila. Patologie gastrointestinali. Comune: emorragia gastrointestinale, diarrea, dolore addominale, dispepsia; non comune: ulcera gastrica e ulcera duodenale, gastrite, vomito, nausea, costipazione, flatulenza; raro: emorragia retroperitoneale; molto raro, non nota: emorragia gastrointestinale e retroperitoneale ad esito fatale, pancreatite, patologie del tratto gastrointestinale superiore (esofagiti,ulcera esofagea, perforazione, gastrite erosiva, duodenite erosiva, ulcera/perforazione gastroduodenale), patologie del tratto gastrointestinale inferiore (ulcere dell'intestino tenue [digiuno e ileo] e crasso[colon e retto], colite e perforazione intestinale), disturbi del tratto gastrointestinale superiore, quali gastralgia; queste reazioni gastrointestinali correlate all'acido acetilsalicilico possono essere, o meno, associate a emorragia, e possono verificarsi a qualsiasi dose diacido acetilsalicilico e in pazienti con o senza sintomi di allarme oanamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali. Colite (compresa colite ulcerosa o linfocitica), stomatite, pancreatite acuta nel contesto di una reazione di ipersensibilita' dovuta all'acido acetilsalicilico. Patologie epatobiliari. Molto raro, non nota: insufficienza epatica acuta, danno epatico principalmente epatocellulare, epatite, aumento degli enzimi epatici, prova di funzionalita' epatica anormale, epatite cronica.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza: non sono disponibili dati clinici sull'esposizione a questo farmaco durante la gravidanza. Questo medicinale non va usato durante i primi due trimestri di gravidanza a meno che la condizione clinicadella donna non richieda un trattamento con clopidogrel/ASA. Data lapresenza di ASA, questo farmaco e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Clopidogrel: poiche' non sono disponibili dati clinici sull'esposizione a clopidogrel durante la gravidanza, a scopo precauzionale e' preferibile evitare l'uso di clopidogrel durante la gravidanza. Gli studi condotti su animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale. ASA. Dosi basse (fino a 100 mg/die): Gli studi clinici indicano che dosi fino a 100 mg/die limitate all'uso ostetrico,che richiede monitoraggio specialistico, sembrano sicure. Dosi di 100-500 mg/die: non ci sono sufficienti esperienze cliniche sull'uso di dosi superiori a 100 mg/die e fino a 500 mg/die. Pertanto, le raccomandazioni riportate di seguito per dosi di 500 mg/die e superiori sono valide anche per questo range di dosaggio. Dosi di 500 mg/die e superiori: L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati emersida studi epidemiologici indicano che esiste un maggior rischio di aborti, di malformazioni cardiache e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore di sintesi delle prostaglandine all'inizio della gravidanza. Ilrischio assoluto di malformazioni cardiache e' aumentato da meno dell'1% a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e ladurata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine e' causa ditossicita' riproduttiva. Fino alla ventiquattresima settimana di amenorrea (quinto mese di gravidanza), l'acido acetilsalicilico non va somministrato a meno che non sia strettamente necessario. In caso di somministrazione di acido acetilsalicilico ad una donna che cerca una gravidanza, o fino alla ventiquattresima settimana di amenorrea (quinto mese di gravidanza), la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Dall'inizio del sesto mese di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolvere in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, al termine di gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo'manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento: non e' noto se clopidogrel e' escreto nel latte umano. Gli studisu animali hanno dimostrato che clopidogrel viene escreto nel latte.E' noto che ASA e' escreto in quantita' limitate nel latte umano. L'allattamento va interrotto durante un trattamento con questo farmaco. Fertilita': non sono noti dati sulla fertilita' con questo farmaco. Negli studi condotti su animali non e' stato dimostrato che clopidogrel alteri la fertilita'. Non e' noto se la dose di ASA in questo farmaco alteri la fertilita'.
INDICAZIONI
Questo medicinale e' indicato nella prevenzione secondaria di eventi di origine aterotrombotica in pazienti adulti gia' in trattamento con clopidogrel e acido acetilsalicilico (ASA). Questo farmaco e' un medicinale composto da una combinazione a dose fissa indicato per la prosecuzione della terapia nella: sindrome coronarica acuta senza innalzamento del tratto ST (angina instabile o infarto miocardico senza onde Q),inclusi pazienti sottoposti a posizionamento di stent in seguito a intervento coronarico percutaneo; sindrome coronarica acuta con innalzamento del tratto ST nei pazienti in terapia farmacologica candidati allaterapia trombolitica.
INTERAZIONI
Medicinali associati a rischio di sanguinamento: esiste un aumentato rischio di sanguinamento a causa del potenziale effetto additivo. La somministrazione concomitante di medicinali associati a rischio di sanguinamento deve essere intrapresa con cautela. Anticoagulanti orali. Lasomministrazione contemporanea di questo farmaco e anticoagulanti orali non e' raccomandata dato che puo' determinare l'aumento dell'intensita' dei sanguinamenti. Anche se, la somministrazione di clopidogrel 75mg/die non ha modificato la farmacocinetica di S-warfarin o l'International Normalised Ratio (INR) nei pazienti in trattamento a lungo termine con warfarin, la cosomministrazione di clopidogrel e warfarin aumenta il rischio di sanguinamento a causa degli effetti indipendenti sull'emostasi. Inibitori della glicoproteina IIb/IIIa. Questo medicinaleva usato con cautela nei pazienti che assumono in concomitanza inibitori della glicoproteina IIb/IIIa. Eparina. In uno studio clinico condotto su soggetti sani, in seguito a somministrazione di clopidogrel nonsi e' resa necessaria nessuna modifica della dose di eparina ne' e' stato alterato l'effetto di eparina sulla coagulazione. La somministrazione contemporanea di eparina non ha avuto alcun effetto sull'inibizione dell'aggregazione piastrinica indotta da clopidogrel. Tra questo farmaco ed eparina e' possibile un'interazione farmacodinamica, con un aumento del rischio di sanguinamento. Quindi l'uso concomitante deve essere effettuato con cautela. Trombolitici. La sicurezza della somministrazione contemporanea di clopidogrel, farmaci trombolitici fibrino o nonfibrino specifici ed eparine e' stata studiata in pazienti con infarto miocardico acuto. L'incidenza di un sanguinamento clinicamente significativo era simile a quella osservata quando farmaci trombolitici edeparina venivano somministrati insieme con ASA. La sicurezza della somministrazione contemporanea di questo farmaco ed altri farmaci trombolitici non e' stata formalmente stabilita e deve essere effettuata concautela. FANS In uno studio clinico condotto su volontari sani, la somministrazione contemporanea di clopidogrel e naproxene ha determinatoun aumento del sanguinamento gastrointestinale occulto. Di conseguenza, l'uso concomitante di FANS compresi gli inibitori della COX-2 non e' raccomandato. I dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo'inibire l'effetto dell'aspirina a basso dosaggio sull'aggregazione piastrinica quando la somministrazione e' concomitante. Tuttavia, i limiti di questi dati e le incertezze riguardanti l'estrapolazione di datiex-vivo dalla situazione clinica implicano che non si possono trarreconclusioni certe su un uso regolare dell'ibuprofene e che non si ritengono probabili effetti clinicamente rilevanti per un uso occasionaledell'ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Metamizolo. Il metamizolo puo'ridurre l'effetto di ASA sull'aggregazione piastrinica quando viene assunto in concomitanza. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono basse dosi di ASA per la cardioprotezione. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Dal momento che gli SSRI influenzano l'attivazione piastrinicae aumentano il rischio di sanguinamento, la somministrazione concomitante di SSRI con clopidogrel deve essere effettuata con cautela. Altreterapie concomitanti con clopidogrel. Poiche' clopidogrel e' trasformato nel suo metabolita attivo in parte dal CYP2C19, l'uso di medicinaliche inibiscono l'attivita' di questo enzima risulterebbe in una riduzione dei livelli farmacologici del metabolita attivo di clopidogrel. La rilevanza clinica di questa interazione non e' certa. Per precauzione, l'uso concomitante di inibitori forti o moderati del CYP2C19 deve essere scoraggiato. I medicinali che sono inibitori forti o moderati del CYP2C19 includono per esempio omeprazolo e esomeprazolo, fluvoxamina, fluoxetina, moclobemide, voriconazolo, fluconazolo, ticlopidina, carbamazepina ed efavirenz. Inibitori della pompa protonica (IPP). La somministrazione di omeprazolo, alla dose singola di 80 mg/die, e di clopidogrel sia contemporanea che a distanza di 12 ore l'una dall'altro, ha diminuito l'esposizione al metabolita attivo del 45% (dose di carico) e del 40% (dose di mantenimento). La diminuzione era associata allariduzione dell'inibizione dell'aggregazione piastrinica del 39% (dosedi carico) e del 21% (dose di mantenimento). Ci si attende che con clopidogrel l'esomeprazolo dia una simile interazione. Dati contradditorisulle implicazioni cliniche di questa interazione farmacocinetica (PK)/farmacodinamica (PD) in termini di eventi cardiovascolari maggiori sono stati riportati sia in studi clinici che osservazionali. Per precauzione, l'uso concomitante di omeprazolo o esomeprazolo deve essere scoraggiato. Riduzioni meno marcate dell'esposizione al metabolita sonostate osservate con pantoprazolo e lansoprazolo. Le concentrazioni plasmatiche del metabolita attivo erano ridotte del 20% (dose di carico)e del 14% (dose di mantenimento) durante il trattamento contemporaneocon pantoprazolo 80 mg in mono somministrazione giornaliera. Cio' eraassociato ad una riduzione dell'inibizione media dell'aggregazione piastrinica del 15% e 11% rispettivamente. Questi risultati indicano checlopidogrel puo' essere somministrato con pantoprazolo. Non c'e' dimostrazione che altri farmaci che riducono l'acidita' gastrica quali glianti H2 o gli antiacidi interferiscano con l'attivita' antiaggregantepiastrinica di clopidogrel. Altri medicinali. Sono stati condotti numerosi altri studi clinici con clopidogrel ed altre terapie concomitantiper studiare potenziali interazioni di tipo farmacodinamico e farmacocinetico. Non si sono osservate interazioni farmacodinamiche di rilievo quando clopidogrel veniva somministrato con atenololo o nifedipina da soli o in associazione. Inoltre, l'attivita' farmacodinamica di clopidogrel non era influenzata in modo significativo dalla somministrazione contemporanea di fenobarbital o estrogeni. La farmacocinetica di digossina e di teofillina non era modificata dalla somministrazione contemporanea di clopidogrel. Gli antiacidi non alteravano l'assorbimentodi clopidogrel. I dati dello studio CAPRIE indicano che fenitoina e tolbutamide che sono metabolizzati dal CYP2C9 possono essere somministrati contemporaneamente a clopidogrel con sicurezza. Medicinali substrati del CYP2C8. Clopidogrel ha dimostrato di aumentare l'esposizione a repaglinide nei volontari sani. Studi in vitro hanno mostrato che l'aumento dell'esposizione a repaglinide e' dovuto all'inibizione del CYP2C8 da parte del metabolita glucuronide di clopidogrel.
POSOLOGIA
Posologia. Adulti e anziani. Questo medicinale da 75 mg/75 mg compresse rivestite con film. Questo farmaco va somministrato in dose giornaliera singola di 75 mg/75 mg. Questo farmaco 75 mg/100 mg compresse rivestite con film. Questo medicinale va somministrato in dose giornalierasingola di 75 mg/100 mg. Questo farmaco, combinazione a dose fissa, viene assunto dopo aver iniziato un trattamento con clopidogrel e ASA somministrati separatamente, e sostituisce i singoli prodotti clopidogrel e ASA. In pazienti affetti da sindrome coronarica acuta senza innalzamento del tratto ST (angina instabile o infarto miocardico senza onde Q): la durata ottimale del trattamento non e' stata formalmente stabilita. I dati degli studi clinici sostengono l'uso fino a 12 mesi e ilbeneficio massimo e' stato osservato a 3 mesi. Se l'assunzione di Questo farmaco viene interrotta, i pazienti potrebbero beneficiare dellaprosecuzione di un trattamento con un singolo antiaggregante piastrinico. In pazienti affetti da infarto miocardico acuto con innalzamento del tratto ST: la terapia deve essere iniziata il prima possibile dal momento della comparsa dei sintomi e continuata per almeno 4 settimane.Il beneficio dell'associazione di clopidogrel con ASA oltre le quattro settimane non e' stato studiato in questo contesto. Se l'assunzionedi questo medicinale viene interrotta, i pazienti potrebbero beneficiare della prosecuzione di un trattamento con un singolo antiaggregantepiastrinico. Se non si assume una dose: entro le 12 ore dall'orario regolare prestabilito: i pazienti devono prendere la dose immediatamenteed assumere quella successiva all'orario regolare prestabilito. Oltrele 12 ore: i pazienti devono prendere la dose all'orario regolare prestabilito e non assumere due dosi contemporaneamente. Popolazione pediatrica. La sicurezza e l'efficacia di questo farmaco nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni non sono ancora state determinate.Questo medicinale non e' raccomandato in questa popolazione. Compromissione renale. Questo farmaco non deve essere usato in pazienti con compromissione renale severa. L'esperienza terapeutica in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata e' limitata. Si raccomanda quindi cautela nell'uso di questo farmaco in questi pazienti. Compromissione epatica. Questo farmaco non deve essere usato in pazienti con compromissione epatica severa. L'esperienza terapeutica in pazienti con moderata disfunzione epatica che possono avere una diatesi emorragica e'limitata. Si raccomanda quindi cautela nell'uso di questo farmaco inquesti pazienti. Modo di somministrazione: per uso orale. Puo' esseresomministrato durante o lontano dai pasti.
PRINCIPI ATTIVI
Questo farmaco da 75 mg/75 mg compresse rivestite con film. Ogni compressa rivestita con film contiene 75 mg di clopidogrel (come idrogenosolfato) e 75 mg di acido acetilsalicilico (ASA). Questo farmaco da 75 mg/100 mg compresse rivestite con film. Ogni compressa rivestita con film contiene 75 mg di clopidogrel (come idrogenosolfato) e 100 mg di acido acetilsalicilico (ASA).